Film

La lotta ai peli superflui è un problema che affligge tutte le donne e ormai anche qualche maschietto. Quei brutti peli che crescono sulle gambe, sul viso e sulla zona bikini sono tanto sgradevoli da vedere quanto si tende a coprirli quando ci sono. Ma come fare per sbarazzarsene? E come avrà fatto la protagonista del film durante la sua fuga dal mondo circostante?

Riuscire ad avere una pelle liscia, morbida e vellutata non è un’operazione che può definirsi esattamente piacevole. I metodi più diffusi per l’epilazione sono la ceretta, il rasoio o l’uso di un epilatore.
La ceretta, spesso fatta presso un’estetista, è forse il metodo più doloroso ed aggressivo. Consistendo nella stesura di cera calda sulla pelle e la successiva rimozione tramite “strappo”, dona un risultato ottimo ma allo stesso tempo molto fastidioso, senza contare che per rifarla bisogna aspettare che i peli ricrescano fino ad una determinata lunghezza e un continuo esborso di denaro per pagare l’appuntamento dall’estetista o l’acquisto del materiale per farla in casa.

Il rasoio invece è il metodo più veloce per liberarsi momentaneamente dei peli superflui  ma anche quello meno efficace. Dopo poco tempo infatti, i peli ricrescono costringendo a passarlo molto frequentemente.

sylvia hoeksIl metodo più efficace e che richiede un investimento iniziale che andrà a diluire la spesa nel corso del tempo e dell’utilizzo è proprio l’epilatore elettrico. Dello stesso concetto della ceretta, l’epilatore rimuove i peli direttamente dalla radice e permette di essere utilizzato anche su peli molto corti.
Sicuramente uno dei metodi più diffusi e amati, è probabilmente quello utilizzato anche dalla protagonista del film. Claire Ibbetson (Sylvia Hoeks) infatti, soffrendo di agorafobia sicuramente avrebbe grandi problemi a recarsi da un’estetista o a comprare i ricambi per il rasoio. Per lei sarà stato molto più semplice affidarsi all’acquisto online e con una veloce ricerca su Silk Epil prezzi sicuramente sarà riuscita a non trovarsi a contatto con un mondo che la spaventa e ad avere la pelle liscia che le vediamo sfoggiare quando decide di uscire dalla sua reclusione!

Orgoglio e Pregiudizio

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Orgoglio_e_pregiudizio

Titolo originale: Pride & Prejudice.
Anno: 2005.
Durata: 127 min.
Genere: Sentimentale.
Regia di: Joe Wright.
Con Keira Knightley, Matthew MacFadyen, Brenda Blethyn, Donald Sutherland, Tom Hollander

Trama

Fra le svariate ed eclettiche interpretazioni di Donald Sutherland, troviamo il film Orgoglio e Pregiudizio di JoeWright (2005). Il film, tratto dall’opera letteraria dell’autrice britannica Jane Austen, ricalca molto fedelmente il libro tanto da citarne alcune parti del testo.

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Nel film Sutherland interpreta il Signor Bennet, gentiluomo della campagna inglese di fine ‘700 alle prese con una vita al fianco di sei donne.
Sposato con una donna esageratamente ciarliera e frivola dalla quale ha avuto cinque figlie (solo ai giorni nostri ci rendiamo conto di quanto possa essere pratico e comodo un tiralatte), Bennet conduce una vita tranquilla e serena, che nella quotidianità viene però messa dura prova dall’esuberanza della moglie e dalla sua continua ricerca di un marito dabbene per le proprie figlie.

Il film viene focalizzato principalmente su Elizabeth, seconda figlia avuta della coppia. La preferita dal padre, insieme alla maggiore Jane, è una ragazza intelligente, arguta, dalla notevole curiosità e di grande carattere che si discosta molto dalla superficialità e dalla vanità delle sue sorelle.

Ad un ballo a cui accompagna la sorella Jane, fa la conoscenza del freddo e impettito Mr. Darcy, con il quale instaura da subito un rapporto abbastanza conflittuale. Questo palese astio fra i due, che in realtà mal cela una profonda attrazione, nasce quasi immediatamente quando Elizabeth sente l’uomo fare un commento poco felice su di lei mentre parla con l’amico Bingley (innamorato perdutamente di Jane e ricambiato).
I loro incontri saranno sempre in bilico fra affettata cordialità e commenti sarcastici, sintomo seppur espresso in maniera negativa di un feeling che li accompagna in ogni scambio di battute e che, in realtà, li ha accomunati fin dal primo sguardo.

Sutherland è perfetto in questo ruolo in cui interpreta un personaggio cinico e spesso irriverente, soprattutto nei confronti della moglie. Grazie alla sua espressività particolare, che lo ha portato spesso ad interpretare il ruolo dell’antieroe, in Orgoglio e Pregiudizio riesce a tradurre con una mimica perfetta il sarcasmo, l’impertinenza e la disillusione nei confronti del genere umano che caratterizzano il Signor Bennet.